Brain Map e Neurofeedback per l'Emicrania

Oggi l'emicrania può essere trattata con il Neurofeedback Brain Map guidato di Ultima Generazione, una tecnica di Neurofeedback sofisticata che integra la realizzazione di una Brain Map funzionale e trattamenti di Neurofeedback personalizzati.
La Brain Map per l'emicrania è una mappa che evidenzia le aree cerebrali disfunzionali associate all'emicrania consentendo la pianificazione di un training di neurofeedback selettivo e personalizzato.
Il Neurofeedback per l'emicrania è volto a ridurre le anomalie funzionali delle aree cerebrali disfunzionali evidenziate nella Brain Map e i sintomi associati.
In sintesi, grazie al Brain Mapping e al Neurofeedback basato sulla Brain Map è possibile:
- Individuare le aree cerebrali disfunzionali legate all'emicrania
- Creare protocolli di Neurofeedback focalizzati solo sulle aree disfunzionali (o loro interconnessioni)
- Correggere le alterazioni individuate e ottenere così la cessazione o la riduzione degli episodi emicranici
Brain Mapping e Neurofeedback di ultima generazione richiedono l'uso di tecnologie avanzate e di competenze specifiche.
Cos'è la Brain Map?
La Brain Map è una mappa cerebrale funzionale che evidenzia le aree del cervello disfunzionali associate a diverse condizioni patologiche o subcliniche come l'ansia, la depressione, l'emicrania, l'autismo e le altre condizioni più avanti elencate.
La Brain Map è il risultato di una misurazione elettroencefalografica (EEG) condotta con tecnologie di analisi avanzate che consentono un'analisi quantitativa dei dati (qEEG = quantitative EEG), e il confronto dei valori EEG del paziente con la norma (z-score) ricavata in ambito scientifico da un ampio campione di persone normali (= senza disturbi).
Il Neurofeedback guidato dalla Brain Map, costituisce oggi la forma di neurofeedback più avanzata al mondo; per questo lo definiamo Neurofeedback di Ultima Generazione o Neurofeedback qEEG- guided.
Cos'è il Neurofeedback?
Il neurofeedback è un metodo di autoregolazione cerebrale assistita che utilizza tecnologie avanzate per stimolare un apprendimento inconscio del cervello.
Attraverso una mappa EEG personalizzata (brain map), il sistema rileva in tempo reale l’attività elettrica cerebrale e fornisce un feedback immediato – come un suono, un’immagine o un cambiamento sullo schermo – ogni volta che il cervello si muove verso schemi più equilibrati e funzionali.
In questo modo, il cervello modifica automaticamente il proprio modo di funzionare, correggendo gradualmente le anomalie funzionali che possono contribuire a specifici disturbi o condizioni.
Gli effetti del neurofeedback consistono nel normalizzare le aree cerebrali disfunzionali e nel migliorare i sintomi associati, favorendo un riequilibrio duraturo delle reti neuronali coinvolte.
Ad esempio, nel caso dell’emicrania, la brain map può mostrare un’eccessiva instabilità o iperattivazione in alcune aree corticali. Durante il training, il neurofeedback rinforza in modo mirato l’attività più stabile e armoniosa di quelle aree, aiutando il cervello a ridurre la frequenza e l’intensità degli attacchi nel tempo.
Il Neurofeedback di Ultima Generazione
Presso il Centro di Neurofeedback e Biofeedback di Roma utilizziamo le tecnologie e le procedure più avanzate al mondo (Neuroguide® - USA) per la realizzazione delle Brain Map e per i trattamenti/training di Neurofeedback per l'emicrania e per le condizioni spesso associate all'emicrania, come ansia, depressione e stress cronico.
I sistemi di ultima generazione presentano molti vantaggi in termini di velocità, qualità e comfort:
- Utilizzo di sensori a secco (dry) - I sistemi meno recenti utilizzano sensori che richiedono l'applicazione di gel conduttori sulla testa (sotto i 21 elettrodi), risultando molto sgradevole (freddo alla testa, capelli e cuoio bagnati), specie per i bambini.
- Preparazione rapida - Grazie all'uso dei sensori a secco (dry) il montaggio, in mani esperte, risulta essere molto rapido (3-5 minuti); con i sistemi di vecchia generazione il solo posizionamento degli elettrodi poteva richiedere dai 30 minuti o più.
- Alta qualità del segnale - Grazie all'uso di cuffie dry a bassissima impedenza e a sistemi di calibrazione in tempo reale, il segnale EEG risulta preciso e di alta qualità.
- Libertà di movimento - Con i nuovi sistemi il paziente può muoversi liberamente; i vecchi sistemi fanno uso invece di lunghi cavi attaccati a dispositivi "fissi" che non consentono alcun movimento.
- Software di analisi avanzati - I software di analisi più avanzati al mondo sono, attualmente, made in USA e richiedono computer potenti.
- Analisi scientifica - I sistemi da noi utilizzati di ultima generazione consentono un aggiornamento in tempo reale su tutti gli aggiornamenti scientifici di settore, necessari allo psicofisiologo al fine di utilizzare sempre le metodologie di neurofeedback più avanzate disponibili.
Efficacia del trattamento
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che l'Emicrania può essere eliminata o ridotta utilizzando diverse tecniche di Neurofeedback e Biofeedback. Dei vari trattamenti di biofeedback/neurofeedback possibili, il qEEG Neurofeedback con Brain Map (Mappa Cerebrale funzionale) ha mostrato un'efficacia elevatissima, con una percentuale di successo pari al 93%.
Ciò è quanto emerge dallo studio scientifico controllato di Walker (2011) su 71 pazienti con emicrania senza aura (età 17 - 62 anni) con follow-up di minimo 1 anno. I 71 pazienti sono stati suddivisi in 2 gruppi: il "Gruppo Neurofeedback", sottoposto solo al trattamento di Neurofeedback con Brain Map (senza farmaci, 46 pazienti) e il "Gruppo di controllo", che ha ricevuto solo il trattamento con i farmaci (25 pazienti). Da questa ricerca è emerso quanto segue:
Gruppo Neurofeedback (46 pazienti, trattati solo con qEEG Neurofeedback, senza farmaci)
-
54%: completa scomparsa delle crisi.
-
39%: riduzione >50% della frequenza.
-
4%: riduzione <50%.
-
Solo 1 paziente senza miglioramento.
Gruppo di controllo (25 pazienti, trattati solo con i farmaci)
-
68%: nessun cambiamento.
-
20%: riduzione <50%.
-
8%: riduzione >50%.
La percentuale di successo (ossia la percentuale dei pazienti che ha mostrato una riduzione del numero di emicranie maggiore del 50%) nei pazienti sottoposti al Brain Map + qEEG Neurofeedback (che, ricordiamolo, non prendevano farmaci) è pari al 93%, con il 54% dei pazienti che ha mostrato la totale remissione dei sintomi e il restante 39% che ha ridotto il numero delle emicranie di almeno la metà, mantenendo gli effetti a distanza di 1 anno o più dal trattamento (= efficacia di lungo termine).
Questi risultati sono stati ottenuti con una media di 24 sedute di Neurofeedback, il che rende questo trattamento particolarmente economico (rispetto ai risultati); i pazienti hanno tenuto un diario delle crisi per valutare la frequenza mensile.
Per contro, dei pazienti in trattamento con i soli farmaci, solo l'8% ha mostrato una riduzione di almeno il 50% dei sintomi e nessun paziente ha mostrato una remissione totale. I risultati di questo studio controllato (= con gruppo di controllo), sono straordinari e promettenti e devono essere considerati come un importante punto di riferimento per la ricerca scientifica di settore e per l'applicazione di questo metodo per il trattamento dell'emicrania.
Brain Map e Neurofeedback per l'Emicrania. Come funziona?
Presso il Centro di Neurofeedback e Biofeedback di Roma, il trattamento di Neurofeedback di Ultima Generazione (qEEG/Brain Map guided) si articola in due fasi:
Fase 1: Realizzazione della Brain Map - In questa fase, molto delicata e che richiede estrema precisione e l'uso di tecnologie di livello medico/ricerca, si costruisce una mappa cerebrale funzionale volta a individuare le aree corticali e sottocorticali disfunzionali legate all'emicrania. La ricerca ha dimostrato che tali aree disfunzionali variano da individuo a individuo ma hanno in comune eccessivi livelli di attivazione.
Fase 2 - Neurofeedback qEEG guided - In questa fase, sulla base della Brain Map, si stabilisce e conduce il protocollo di Neurofeedback (necessariamente personalizzato) volto a normalizzare i livelli di attivazione delle aree cerebrali disfunzionali.
Questo metodo scientifico fa uso di tecnologie moderne e sofisticate di livello medico e/o di ricerca; deve essere praticato da psicofisiologi con una formazione specifica di alto livello e una lunga esperienza nel campo del Neurofeedback e del Biofeedback applicato alle cefalee (Emicrania e Cefalea di Tipo Tensivo, spesso copresenti in forme miste).
Il qEEG Neurofeedback è non-farmacologico, privo di effetti collaterali e indolore; è una prestazione sanitaria detraibile.
Realizzazione della Brain Map
Dopo un colloquio clinico iniziale in cui si indaga in modo approfondito la condizione clinica del paziente relativa all'emicrania e alle possibili patologie o condizioni associate, si procede con la misurazione qEEG, ossia con un elettroencefalogramma quantitativo; si tratta di un esame non invasivo e assolutamente indolore che permette di registrare l'attività elettrica prodotta del cervello e di individuare le aree cerebrali disfunzionali, ossia quelle che mostrano livelli di attivazione più alti o più bassi rispetto alla norma e che sono correlate all'emicrania.
Si ottiene così una Brain Map, ossia una mappa cerebrale che mostra tutte le aree cerebrali ed evidenzia con diversi colori le aree disfunzionali e il livello di alterazione che presentano: nella figura sottostante è rappresentata una delle varie tipologie di visualizzazione delle brain map. Le aree rosse rappresentano le aree cerebrali troppo attive, le aree blu quelle ipoattive.
Oltre alle regioni cerebrali di eccessiva o scarsa attivazione, l'esame fornisce informazioni preziose anche sull'interconnettività tra le regioni corticali, ossia la fase e la coerenza di attivazione fra le regioni d'interesse, fornendo mappe come quelle sotto riportate:

A questo punto lo Psicofisiologo mette in relazione i risultati delle Brain Map con gli studi scientifici di settore relativi all'emicrania, per isolare con precisione le aree cerebrali su cui intervenire (è la parte più importante del processo di valutazione), aumentare l'efficacia del trattamento e ridurne così la durata.
E' pertanto indispensabile che l'esame sia condotto dallo Psicofisiologo esperto in Neurofeedback e Brain Mapping, lo stesso che fa le analisi e che successivamente prenderà in carico il paziente per svolgere il training di Neurofeedback, e non da persone terze (tecnici, assistenti, ecc.).
Training di Neurofeedback
Una volta ottenuta la Brain Map, si procede con la definizione del protocollo di Neurofeedback che è sempre ultra-personalizzato. Lo psicofisiologo stabilisce i protocolli di neurofeedback più efficaci da utilizzare e le regioni cerebrali su cui concentrare il training.
Costi e tempistiche
La Brain Map è il risultato di un esame EEG quantitativo (qEEG) che viene condotto da Psicofisiologi esperti, gli stessi che prendono in carico il paziente anche per il trattamento di Neurofeedback.
L'esame per la Brain Map dura mediamente 90 minuti e ha un costo di €650,00 o €550,00 con bonifico anticipato. Sono previsti ulteriori sconti per chi si trova in momentanea difficoltà economica. E' una prestazione sanitaria detraibile.
Grazie all'uso delle tecnologie e dei sistemi di analisi più avanzati al mondo (USA), e grazie all'esperienza degli Psicofisiologi che conducono l'esame e i trattamenti, i risultati e la Brain Map sono disponibili entro 24 ore, ma nella maggior parte dei casi vengono forniti direttamente dagli Psicofisiologi al termine dell'esame il giorno stesso.
Il trattamento di Neurofeedback di Ultima Generazione per l'emicrania richiede un numero di sedute variabile: dalle 10 alle 30 sedute circa. Ogni seduta dura 40 minuti o più e ha un costo di €100,00.
Le sedute di trattamento di NF possono svolgersi flessibilmente con cadenza settimanale o anche infrasettimanale (es. 2 sedute a settimana o più).
Tutti i trattamenti sono svolti dall'equipe composta dal Dott. Alessio Penzo e dalla Dott.ssa Loredana Scalini, psicofisiologi esperti in Neurofeedack e Biofeedback presso lo Studio di Neurofeedback e Biofeedback di Roma situato in zona Laurentina.

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